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Strada Statale 10, 72 · Tortona ·Alessandria
Famiglia Volpi · Quinta Generazione · Fondata nel 1914
La storia di Cantine Volpi inizia nel 1914, quando Cristina — la bisnonna dell’attuale famiglia — acquista nel centro di Tortona una vecchia osteria, il "Cappel Verde", avviando la vendita del vino al bicchiere. Grazie alla posizione strategica di Tortona, crocevia naturale tra Piemonte, Lombardia, Liguria ed Emilia Romagna, l’attività cresce rapidamente: negli anni ’30 inizia il commercio sui mercati di Milano e Genova, e dal calice si passa alla botte, poi alla bottiglia.
Nel 1957 viene costruita la prima cantina per la vinificazione e l’imbottigliamento a Viguzzolo, seguita nel 1962 dalla moderna cantina di Tortona. Nel 2019 un nuovo impianto di vinificazione all’avanguardia riunisce tutte le attività produttive in un unico centro di eccellenza nel capoluogo.
Oggi la cantina è guidata dalla quarta e quinta generazione della famiglia: Carlo Volpi, la moglie Laura e il figlio Marco, entrato in azienda nel 2020 dopo un’esperienza in una multinazionale del settore beverage. Insieme producono oltre 4 milioni di bottiglie l’anno, esportandone il 90% in circa 35 Paesi nel mondo.
Nel 2003l’acquisizione della Cascina La Zerba di Volpedo rappresenta per Carlo Volpi il coronamento del sogno del padre: tornare alla vigna, alla terra, alle radici più autentiche del territorio tortonese. Proprio a Volpedo, paese natale del pittore Pellizza da Volpedo, da decenni si coltivava una Barbera di eccellenza.
Oggi La Zerba conta circa 10 ettari di vigneti a conduzione biologica certificata ICEA, dedicati al Timorasso e alla Barbera. Nel 2022 la famiglia ha ristrutturato un’ala della cascina per realizzare una sala degustazione in bioedilizia, immersa tra i filari, aperta al pubblico ogni weekend.
Cantine Volpi ha sempre anticipato i tempi. Nel 1974 Carlo Volpi e l’enologo Giuliano Noè lanciano il Cortese Frizzante DOC dei Colli Tortonesi, un vino bianco frizzante naturale che precede di decenni il successo del Prosecco e della Franciacorta. Stessa visione negli anni ’90, quando la cantina è tra le prime in Italia ad abbracciare il biologico su larga scala, presentandolo al Millesime Bio di Montpellier nel 2001.
Il biologico rappresenta oggi il 70% della produzione totale. Nel 2022 la cantina ha ottenuto la Certificazione di Sostenibilità Equalitas, che abbraccia tre dimensioni: solidarietà sociale, efficienza economica e responsabilità ecologica. Un impegno concreto verso il territorio e le comunità locali.
I Colli Tortonesisono una terra di confine tra quattro regioni — Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna — con suoli calcareo-argillosi, limi e ghiaie del Bacino Terziario Piemontese. Un territorio vocato dalla notte dei tempi alla vite: le anfore romane e il torchio medievale del monastero di Sant’Eufemia (1198) ne sono la prova. I vitigni autoctoni Timorasso, Barbera, Cortese e Dolcetto ne sono l’espressione più autentica.
I vini di punta della cantina, prodotti da uve biologiche certificate dei vigneti di Cascina La Zerba a Volpedo. Espressione autentica e premiata dei grandi vitigni autoctoni tortonesi.
Il bianco di riferimento della cantina e uno dei simboli del rinascimento enologico tortonese. Timorasso in purezza da vigneti biologici a Volpedo: profumi di frutta a polpa gialla, fiori bianchi, agrumi e una mineralità di pietra focaia che cresce con gli anni. Grande bevibilità, freschezza e territorialità. Certificato biologico ICEA, premiato a livello internazionale.
Barbera in purezza da un vigneto storico di Volpedo, con più di70 anni di età. Un vino che Wine Enthusiast ha premiato con 90 punti: longilineo e voluminoso, perfetta sintesi dell’anima della cantina. Rosso rubino profondo, frutto maturo, acidità vivace e buona struttura tannica. Affinato in legno per conferire rotondità e complessità. Certificato biologico ICEA.
La gamma storica che ha costruito la reputazione di Cantine Volpi nei decenni: vini autentici, frutto della selezione delle migliori uve dei Colli Tortonesi, vinificati con cura e disponibili sia in versione convenzionale che biologica.
Il vino che ha reso grande Cantine Volpi negli anni ’70 e ’80:un bianco frizzante naturale da uve Cortese, Antesignano del Prosecco e della Franciacorta. Fresco, leggero e beverino, ancora oggi simbolo della tradizione tortonese e tra i più venduti della cantina.
La versione ferma del Cortese tortonese: floreale, delicato, connote di frutta bianca e pesca. Un bianco elegante e versatile, perfetto come aperitivo o con i piatti di pesce e antipasti leggeri.
La Barbera nella sua espressione più classica e accessibile:rosso rubino brillante, frutto di ciliegia e prugna, acidità vivace e tannini morbidi. Vino di grande versatilà a tavola, espressione autentica del vitigno più diffuso sui Colli Tortonesi.
Il Dolcetto tortonese: colore rosso violaceo intenso, profumi dimora e marasca, con la tipica nota amaricante finale che è firma di questo vitigno. Beverino e immediato, compagno ideale della cucina del territorio.
Dolce, aromatico e delicato: il Moscato di Cantine Volpi esprime i profumi tipici del vitigno, con sentori di fiori d’arancio, albicocca e pesca. Perfetto a fine pasto o con i dolci della tradizione piemontese.
Una linea dedicata esclusivamente ai mercati esteri, nata dal pionieristico impegno di Cantine Volpi nel biologico. Etichette certificate bio che raccontano il territorio tortonese con uno sguardo al futuro: qualità, sostenibilità e identità in ogni bottiglia.
Barbera biologica in purezza, premiata con 92 punti da Wine Enthusiast. Colore rubino intenso, naso di frutti rossi e spezie dolci, palato avvolgente con acidità fresca e persistente. Un vino che unisce tradizione e modernità.
Spumante brut da uve Cortese dei Colli Tortonesi: bollicine finie persistenti, profumi floreali e fruttati, palato secco e fresco. Elegante in apertura di pasto.
Spumante rosé da uve Pinot Nero: colore rosa tenue, profumi dipiccoli frutti rossi e crosta di pane, perlage fine e persistente. Versatile, festoso e di grande personalità.