Giacomo Fenocchio

Loc. Bussia · Monforte d’Alba · Cuneo

Titolare: Claudio Fenocchio   Fondazione: 1864

C'è una casa a Monforte d'Alba, in cima a una collina tappezzata di Nebbiolo. Da lì, cinque generazioni di Fenocchio producono vino nel cuore del Barolo dal 1864. Non è solo storia. È una scelta rinnovata ogni anno, ogni vendemmia, ogni botte.

LA STORIA

Fu il carismatico Giacomo Fenocchio, nel 1964, a dare una svolta decisiva alla cantina: acquistò parcelle pregiate a Cannubi, Castellero e soprattutto nella Bussia, quella che lui stesso amava definire il cuore della zona del Barolo. Nell'aprile del 1989, Giacomo ci lasciò, e il giovane figlio Claudio si trovò a reggere le sorti della cantina negli anni della "Barolo Wars". Da una parte i modernisti, botti piccole e macerazione breve. Dall'altra, la tradizione. Claudio non ebbe dubbi.

I VIGNETI

Oggi la proprietà si estende su 14 ettari tra i cru più celebridelle Langhe: Bussia a Monforte d'Alba, Cannubi a Barolo, Villero e Castellero a Castiglione Falletto.

·      Bussia — argilla compatta e calcare, esposizione sud, note di tabacco, ciliegia e arancia.

·      Cannubi & Castellero —suoli più sabbiosi e leggeri, frutto più asciutto ed elegante.

·      Villero — argilla ricca diferro, un vino fogliare, ferroso e profondo.

La Tradizione come Scelta

«Siamo tradizionali, semplici. Non improvvisiamo.» Con queste parole Claudio Fenocchio riassume il DNA della cantina. Mentre negli anni ’90 molti produttori abbracciavano la moda delle barriques e dello stile modernista, Fenocchio non ha mai deviato dalla propria strada: macerazioni prolungate, fermentazione con lieviti indigeni, affinamento esclusivo in grandi botti di rovere di Slavonia. Nessuna barrique, nessuna concessione alla moda.

Vigna e Cantina: minimo intervento

I vigneti sono coltivati secondo i principi dell’agricoltura biologica, pur senza certificazione ufficiale. In cantina l’intervento è ridotto al minimo: il Barolo sosta cinque mesi in acciaio inox, poi trascorre 30 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia, e infine almeno un anno in bottiglia prima dell’immissione in commercio. Un percorso lento, che consente al vino di esprimere la propria identità di terroir senza interferenze.

I Vini

Vini del Territorio

Roero Arneis DOCG

Il bianco della cantina: Arneis in purezza dal Roero, fresco e profumato, espressione elegante di un vitigno autoctono piemontese sempre più apprezzato.

“Anima Arancio”       

Il lato più sperimentale della cantina: un vino macerato da uve Arneis, che incontra la tradizione del contatto prolungato con le bucce. Struttura, profumo e carattere in un’etichetta fuori dagli schemi.

Langhe Rosato DOC      

Un rosato da uve Nebbiolo: raro e raffinato, mantiene la tipica eleganza del vitigno in una veste più immediata e versatile.

Dolcetto d’Alba DOC

Il Dolcetto di casa Fenocchio: fresco, beverino, con la classica nota amaricante del vitigno. Perfetto compagno della cucina piemontese quotidiana.

Barbera d’Alba Superiore DOC

Barbera in purezza con affinamento superiore: colore rubino intenso, frutto maturo, acidità vivace e corpo generoso. Un vino che esprime pienamente il potenziale di questo vitigno nelle Langhe.

Langhe Freisa DOC

La Freisa, vitigno autoctono piemontese dalle radici antichissime: rustica, profumata, con note di lampone e rosa. Un’etichetta dedicata agli appassionati di vitigni rari e identitari.

Langhe Nebbiolo DOC

Il Nebbiolo che anticipa il Barolo: elegante, con la struttura Tannica tipica del vitigno ma in una chiave più accessibile. Ottimo per avvicinarsi allo stile Fenocchio.

Barolo DOCG · I Cru

Il cuore dellaproduzione Fenocchio: quattro cru in tre comuni del Barolo, ognuno con una propria identità di suolo ed esposizione. Tutti vinificati in modo identico, per lasciare parlare esclusivamente il terroir. Macerazioni prolungate, fermentazione con lieviti indigeni in acciaio, 30 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia, un anno in bottiglia.

Barolo DOCG

L’etichetta base della cantina, che assembla uve da vigneti diversi per dare un Barolo equilibrato, classico e rappresentativo dello stile della casa. Il punto di partenza ideale per conoscere Fenocchio.

Barolo Bussia DOCG

Il cru storico della cantina, la vigna di casa: esposizione sud-ovest a 300 metri di altitudine, terreni argilloso- calcarei ricchi di ferro. Rosso granato intenso, profumi di rosa speziata e liquirizia, tannini pronunciati e grande potenziale di invecchiamento. Il simbolo di Fenocchio.

Barolo Castellero DOCG

Cru di un ettaro nel comune di Barolo: acquistato da Giacomo più di trent’anni fa, è oggi un’etichetta a sé che racconta la diversità di un terroir unico. Elegante e preciso.

Barolo Cannubi DOCG

Il cru forse più celebre del Barolo: vigneto a 280 metri di altitudine nel comune di Barolo, con esposizione ideale e suoli marnosi. Finezza, profondità aromatica e una longevità straordinaria.

Barolo Villero DOCG

Cru a 300 metri di altitudine nel comune di Castiglione Falletto: terroir di grande personalità, che dona al vino struttura decisa e profumi complessi, con note balsamiche e speziate tipiche della MGA.

Barolo Bussia Riserva “90Dì” DOCG

La Riserva della casa, il vino più longevo della gamma. Il nome‘90 Dì” ricorda la tradizione della follatura prolungata per 90 giorni. Affinamento in botti grandi per 4 anni, poi almeno un anno in bottiglia. Un Barolo per l’eternità.

📍Azienda Agricola Giacomo Fenocchio — Borgata Bussia 72, 12065 Monforte d'Alba (CN). Tel. +39 0173 78675. www.giacomofenocchio.com