Produzione del Metodo Charmat O Martinotti:         

Il Metodo Charmat, noto anche come Metodo Martinotti in Italia, è un sistema di produzione di vini spumanti caratterizzato dalla fermentazione in grandi autoclavi di acciaio inox. Questo metodo è particolarmente utilizzato per produrre vini spumanti freschi e aromatici come il Prosecco, l'Asti Spumante e il Lambrusco.



1. Raccolta delle uve

La produzione inizia con la raccolta delle uve, generalmente effettuata manualmente o meccanicamente per preservare la qualità. Varietà di uve: Le uve più comuni includono Glera (per il Prosecco), MoscatoBianco (per l'Asti) e altre varietà locali.

Periodo di raccolta: Di solito a fine agosto o inizio settembre, per mantenere un'acidità elevata e un grado zuccherino moderato.



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2. Pressatura soffice

Le uve vengono pressate delicatamente per estrarre il mosto fiore, la parte più pregiata del succo d’uva, evitando la rottura di semi e bucce che potrebbero conferire sapori indesiderati.

3. Decantazione statica

Il mosto viene lasciato riposare a bassa temperatura per separare le particelle solide e ottenere un succo limpido.

Durata: 12-24 ore.

Scopo: Garantire un prodotto base pulito e privo di impurità.



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4. Prima fermentazione

Il mosto limpido viene trasferito in vasche di acciaio inox dove avviene la fermentazione alcolica grazie all'aggiunta di lieviti selezionati.

Temperatura: 16-18 °C.

Durata: Circa 10-15 giorni.

Risultato: Si ottiene un vino base secco, con aromi primari freschi e fruttati.



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5. Assemblaggio

Come nel Metodo Classico, il vino base può essere assemblato da diverse varietà o annate per creare la cuvée finale.

6. Seconda fermentazione in autoclave

Il vino base viene trasferito in grandi autoclavi di acciaio inox a pressione controllata. Viene aggiunto il liqueur de tirage, una miscela di zucchero e lieviti, per avviare la seconda fermentazione.

Durata: 20-30 giorni.

Temperatura: 14-16 °C.

Risultato: La fermentazione produce anidride carbonica, creando le caratteristiche bollicine del vino spumante.



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7. Stabilizzazione e filtrazione

Dopo la seconda fermentazione, il vino viene raffreddato a temperature prossime a 0 °C per stabilizzarlo e bloccare l’attività dei lieviti. Successivamente, il vino viene filtrato per rimuovere eventuali residui.

Scopo: Garantire un prodotto limpido e stabile nel tempo.



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8. Imbottigliamento

Il vino spumante stabilizzato viene imbottigliato sotto pressione per preservare le bollicine.

Chiusura: Generalmente con tappo a vite o tappo a fungo con gabbietta metallica.

Etichettatura: Ultima fase prima della commercializzazione.



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