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I vini rosati possono essere ottenuti con diverse tecniche, che variano a seconda delle tradizioni locali, dei regolamenti enologici e degli stili ricercati. Ecco una panoramica completa, suddivisa per paesi e metodi principali.

Dove: Francia (Provence, Languedoc), Italia (Veneto, Puglia), Spagna, USA
Come funziona:
Le uve rosse vengono pigiate e lasciate a contatto con le bucce per 6-48 ore (dipende dall’intensità di colore desiderata).
Il mosto viene poi "svinato" (separato dalle bucce) e fermentato come un bianco.
Risultato:
Colori tenui (rosa pallido), freschezza e aromi di frutti rossi.
Esempi: Côtes de Provence, Chiaretto di Bardolino, Rosato di Salento.

Dove: Francia (Champagne), Germania, Austria
Come funziona:
Le uve rosse vengono pressate immediatamente senza macerazione.
Si ottiene un mosto con poco colore, quasi come un bianco.
Risultato:
Rosati molto chiari, delicati, spesso usati per spumanti (es. Champagne Rosé).

Dove: Champagne (Francia), Nuovo Mondo (California, Australia)
Come funziona:
Si aggiunge una piccola percentuale (5-15%) di vino rosso a un vino bianco.
Usato soprattutto per spumanti rosé (es. Champagne Rosé).
Risultato:
Rosati più strutturati, con aromi di frutti di bosco.
(Nota: In UE, tranne Champagne, questo metodo è vietato per i rosati fermi!)

Dove: Spagna (Navarra), Francia (Beaujolais), Portogallo
Come funziona:
Le uve rosse intere (non pigiate) fermentano in atmosfera di COâ‚‚, rilasciando gradualmente colore.
Risultato:
Rosati vivaci, fruttati, con note di fragola e lampone (es. Navarra Rosado).

Dove: California, Sudafrica, Cile
Come funziona:
Durante la vinificazione di un rosso, parte del mosto viene "sanguinato" (saignée) per concentrare il vino rosso rimanente.
Il mosto estratto diventa un rosato.
Risultato:
Rosati più corposi, con tannini leggeri (es. Rosé di Zinfandel).

Dove: Toscana (Italia)
Come funziona:
Le uve rosse (es. Sangiovese) vengono leggermente appassite prima della pressatura.
Risultato:
Rosati più strutturati, con note di ciliegia secca (es. Rosato Toscano IGT).
Tradizione: In Provenza si preferiscono rosati chiari, in California più strutturati.
Normative: L’UE vieta il taglio vino rosso/bianco (tranne Champagne), mentre negli USA è permesso.
Esigenze di mercato: C’è chi cerca rosati leggeri da aperitivo e chi li vuole abbinare a carne.

Il primo rosato della storia potrebbe essere stato il Clairet di Bordeaux, antenato dei vini rosé moderni.
In Portogallo il rosato più famoso è il Mateus Rosé, dolce e frizzante, nato negli anni ’40.